ASCO 2009 Orlando-Florida

Abbiamo chiesto al Dottor Alberto Ravaioli, direttore dell’U.O. dell’ospedale “Infermi” di Rimini, di illustrarci quanto è stato detto al Convegno degli Oncologi Americani ad Orlando in Florida, che si è svolto a fine Maggio e primi di Giugno 2009, al quale ha preso parte. Oltre 20.000 i partecipanti.
Quali le novità per la neoplasia mammaria?:
1. il linfonodo sentinella può essere metodica limitata, se positivo, solo al linfonodo sentinella nei casi con micrometastasi < a 0,2mm.
Nelle pazienti con linfonodo sentinella con metastasi > 0,2 mm deve essere fatto  lo svuotamento ascellare (percentuali di recidiva > di 5 volte).
2. La radioterapia post-chirurgica sulla mammella può essere riservata anche alle pazienti con 3 linfonodi positivi, in particolare se coesistono altri fattori prognostici sfavorevoli.
3. E’ rafforzato il ruolo degli inibitori dell’aromatasi come farmaci adiuvanti rispetto al Tamoxifene. Al Tamoxifene permane un ruolo solo nelle pazienti a basso rischio o con comorbidità che controindichino gli inibitori.
4. E’ confermato il ruolo degli inibitori anche dopo 5 anni di terapia o come switch dopo 2.5 di Tamoxifene.
5. Nelle pazienti con BRCA2 mutato attenti alla radioterapia.
6. Nuovi farmaci nelle terapie adiuvanti e in avanzato quali il Lapatinib e il Veratinib, particolare nelle pazienti Her2 pos.
7. Le  terapie  post-chirurgiche basate sulle conoscenze genetiche (MINDACT, Taylor x ) sarà il futuro delle terapie. A Rimini è attivo lo studio MINDACT.

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