Glossario

Chemioterapia:  trattamento con farmaci antitumorali. L’uso della chemioterapia, inizialmente utilizzata solo nei tumori metastatici, si è esteso anche al trattamento della malattia locale in associazione alla chirurgia ed alla radioterapia (chemioterapia primaria ed adiuvante), apportando un contributo significativo per ridurre le recidive.

Dissezione linfonodale: asportazione chirurgica dei linfonodi ascellari.

Dotti: canale attraverso il quale il latte fluisce dal lobulo al capezzolo.

Linfedema : accumulo di liquido linfatico che provoca gonfiore della mano e del braccio quando i linfonodi sono stati bloccati o eliminati (dissezione linfonodale).

Linfonodi (ghiandole linfatiche): piccoli organi a forma di fagiolo localizzati lungo i vasi del sistema linfatico. le cellule tumorali che penetrano nel sistema linfatico possono essere individuate nei linfonodi.

Linfonodi ascellari: linfonodi localizzati nel cavo ascellare.

Linfonodo sentinella: tecnica chirurgica conservativa che permette di evitare la dissezione linfonodale quando inutile. Si basa sull’osservazione che la diffusione metastatica del tumore  ai linfonodi ascellari avviene in modo regolare e progressivo, per cui la negatività istologica del primo linfonodo di drenaggio (debitamente individuato con l’aiuto di un tracciante radioattivo) che riceve il flusso linfatico dall’area tumorale, consente di escludere la presenza di metastasi nell’intera catena linfonodale ascellare.

Lobi: (lobo mammario) porzione della ghiandola mammaria; ogni mammella è composta da 10-20 lobi.

Ormonoterapia (terapia ormonale): consiste nella somministrazione di farmaci in grado di interferire con l’attività degli estrogeni (ormoni ritenuti coinvolti nell’insorgenza e nello sviluppo di almeno un terzo dei tumori mammari). I meccanismi di azione dell’ormonoterapia sono sostanzialmente due: impedire alla cellula tumorale di utilizzare gli estrogeni prodotti (antiestrogeni) o inibire la produzione degli estrogeni (inibitori delle aromatasi). Questa terapia è efficace solo nelle donne che presentano recettori per l’estrogeno e/o il progestinico sulla superficie delle cellule neoplastiche.

PET (tomografia ad emissione di positroni):metodo diagnostico di medicina nucleare che permette la rappresentazione dei processi metabolici e dei flussi ematici del corpo. Serve a visualizzare il funzionamento di un organo. A differenza della TAC, che dà informazioni sulla struttura degli organi, la PET ne rivela l’attività permettendo una diagnosi precoce.

Radioterapia: fascio di radiazioni ad alta energia che viene diretto contro il tumore. Attraverso i raggi X è infatti possibile uccidere le cellule tumorali.

Risonanza magnetica:indagine diagnostica che utilizza campi magnetici ed onde radio per produrre immagini tridimensionali. Nella maggior parte dei casi è più precisa ed efficace della TAC, inoltre non utilizza radiazioni ionizzanti.

Scintigrafia linfatica: indagine diagnostica che si basa sulla iniezione sottocute di una sostanza tracciante per valutarne la diffusione nel sistema linfatico. Viene utilizzata anche per la individuazione del linfonodo sentinella.

Scintigrafia ossea: tecnica diagnostica che permette di valutare la distribuzione di una sostanza radioattiva, iniettata mediante iniezione endovenosa, nel tessuto osseo. Il maggiore impiego si ha nella ricerca delle metastasi ossee.

TAC (tomografia assiale computerizzata): metodo diagnostico che si basa sull’utilizzo dei raggi X per ricostruire immagini tridimensionali grazie al computer.

Trials: studi clinici.