La città colorata per parlare di donne

LA CITTA' COLORATA PER PARLARE DI DONNE(1)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si è concluso da pochi giorni il progetto “Donne, Salute e Ben-Essere” che abbiamo promosso in collaborazione con altre associazioni della nostra città.

Il progetto, come avevamo già raccontato, nasce come iniziativa nel mese sulla prevenzione al tumore al seno, che ad ottobre offre uno scenario ricco di eventi e attività.

Come altre volte la nostra idea era quella di realizzare qualcosa con i manufatti di lana ed uncinetto e così è nata l’idea di allestire, in piazzetta Teatini uno Yarn Bombing per colorare ed arredare elementi urbani.

E’ stato impegnativo, ma ritrovarsi per lavorare, discutere e realizzare le nostre idee è sempre un momento piacevole che rende il nostro lavoro di associazione importante.

Per questa edizione inoltre il progetto si è unito al mese contro la violenza sulla donna comprendendo una mostra di 6 sciarpe realizzate dalle volontarie sul progetto di altrettanti studenti del corso di laurea triennale “Culture e tecniche della moda” e magistrale in “Moda”, Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna – Campus di Rimini.

Una sfida ma anche un bellissimo modo di parlare di salute e di rispetto verso la donna.

Il programma si è poi concluso con un’asta di beneficenza per le 6 sciarpe il cui ricavato è stato devoluto a “Casa Artemisia”, rifugio per donne vittime di violenza.

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Foto M.G. Marrulli

Sono stati mesi molto frenetici ed impegnativi ma i risultati, che crediamo aver ottenuto, sono importanti. Abbiamo parlato di prevenzione, di salute e di benessere ma abbiamo anche ascoltato tante persone con altrettante storie.

Per questo volevamo ringraziare tutte le associazioni che hanno collaborato e creduto al progetto facendo crescere ancora di più il numero di persone coinvolte: Lilt, Bancaiuti, Vaps Riccione, Avulss Rimini, Rimini Ricama, Soroptimist International Club Rimini, Associazione Borgo Marina e Auser in collaborazione con le organizzazioni aderenti al progetto Generazioni solidali, il Comune di Rimini e Volontarimini, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna.

Grazie per l’ospitalità della mostra “Intrecci solidali” alla “Casa delle Associazioni G. Bracconi”.

Ricordiamo inoltre che alcune aziende come Il Filarino e il Mondo di Alice di Bologna (www.ilfilarino.it) e Coats – Cucirini Srl di Milano (www.coatscucirini.com), insieme a tante persone, hanno aderito donando i gomitoli lavorati dalle volontarie.

Per vedere le immagini scattate potete selezionare la nostra gallery o sulla nostra pagina facebook.

Vi aspettiamo al prossimo appuntamento il 24 gennaio all’incontro Donna, lavoro e tumore al seno.

 

 

 

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