Lipofilling: nuova tecnica ricostruttiva della mammella

Il Dott. Domenico Samorani, chirurgo oncoplastico dell’Azienda USL di Rimini, in un incontro organizzato dall’associazione ADOCM Crisalide, ha aggiornato le informazioni precedentemente fornite sulla tecnica chirurgica denominata Lipifilling. Ecco la sua dichiarazione:

“Così come ho avuto modo di sottolineare i punti critici della tecnica nota come LIPOFILLING così oggi mi sento in dovere di correggere il mio giudizio alla luce dei nuovi dati scientifici pubblicati ai recenti congressi sul tema.

In particolare l’uso di questa tecnica si sta allargando a macchia d’olio anche presso i più nobili istituti di cura e di ricerca come IEO, fino a pochi mesi fa restii ad usarla.
I risultati estetici e scientifici e soprattutto il grande aiuto che questa tecnica offre al chirurgo oncoplastico per correggere gli inestetismi della chirurgia conservativa, ne fanno uno strumento indispensabile già da subito per migliorare la qualità del servizio offerto alle donne segnate dalla malattia.

Per quanto concerne la possibilità di ricostruire completamente la mammella attraverso la tecnica di lipofilling i primi risultati sono più che incoraggianti.
La tecnica, nota come ESPANSIONE INVERSA, consiste in questo : ad ogni seduta, eseguita in anestesia locale, si rimuove 100cc di fisiologica dall’espansore e si introduce 100 gr di linfograsso sottocute e questo per 4-6-8 sedute.
I risultati sono entusiasmanti per quanto riguarda la forma, il profilo e la morbidezza che raggiunge la nuova mammella che appare molto più fisiologica della ricostruzione con protesi e persino con lembi muscolo-cutanei ed immagino che noi tutti operatori del settore dovremo fare nostro questo risultato”.

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