Temi che dopo una quadrantectomia o una mastectomia il tuo aspetto non corrisponda più all’immagine che hai di te?

La quasi totalità delle donne colpite da tumore al seno dovranno sottoporsi a un trattamento di chirurgia per asportare le cellule ammalate. Se anche tu dovessi seguire questo percorso, la prima emozione che ti assalirà sarà molto probabilmente quella di voler fare presto, per liberare subito il tuo corpo dal “male” e assicurarti di aver salva la vita.

Successivamente però il pensiero si fisserà su come sarà il tuo aspetto e ti assaliranno dubbi, emozioni, ansie. Comincerai a chiederti come sarà il tuo corpo dopo l’intervento chirurgico, se potrai indossare abiti scollati, se tu stessa riuscirai ad accettare la tua nuova immagine, se tuo marito o il tuo compagno o chi ti è vicino continuerà a vederti “come prima”, se potrai riprendere tutte le tue attività. Ti sentirai forse disperata e depressa. Il consiglio che noi desideriamo darti è di non lasciarti sommergere dalle emozioni: sappi che oggi esistono diversi tipi di intervento: mastectomia, ovvero rimozione dell’intera ghiandola mammaria; quadrantectomia, ovvero rimozione di un segmento di tessuto intorno alla massa tumorale e di una parte di tessuto sano intorno ad esso; tumorectomia, ovvero rimozione del nodulo e di un piccolo margine di tessuto intorno ad esso. La scelta dell’una o dell’altra tecnica dipende dall’estensione del tumore, dalla sua posizione e dal coinvolgimento o meno dei linfonodi ascellari.

Oggi, grazie anche alla cultura della prevenzione che sempre più si diffonde tra le donne e ai programmi di screening nella fascia d’età a più alto rischio, è possibile pervenire alla diagnosi precoce del tumore, che consente di evitare la mastectomia e salvaguardare la maggior parte della ghiandola mammaria. Ma se disgraziatamente tu non sei tra le “più fortunate” e devi sottoporti a mastectomia, non ti disperare! Esistono varie tecniche di ricostruzione della mammella, la cui descrizione dettagliata puoi trovarla in questo sito web sotto la voce “guide utili”. Se non vuoi sottoporti ad ulteriori interventi chirurgici, puoi recuperare il tuo aspetto utilizzando protesi esterne che, per forma e consistenza, sono molto vicine al seno naturale.

Sul mercato, nelle sanitarie specializzate, ne puoi trovare di molti tipi così, soprattutto se inserite in abbigliamento intimo predisposto, nessuno si accorgerà di nulla! Tra l’altro sono fornite gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale. Se conoscere tutto il percorso della terapia ti dà sicurezza e vuoi svolgere un ruolo attivo nel recupero della tua salute, prima di sottoporti all’intervento puoi chiedere chiarimenti al tuo medico chirurgo. Gli puoi chiedere ad esempio che tipo di intervento ha previsto per te, se al risveglio dall’anestesia sentirai dolore, se ti saranno somministrati farmaci, che tipo di esercizi dovrai praticare, quando potrai tornare alle tue attività abituali, per quanto tempo si prolungherà la degenza, se ci possono essere complicanze e quali ecc.

Per maggiori informazioni puoi visitare il sito www.amoena.it o www.silima.com